BLACK HOLE: LA GIF AI TEMPI DEL NERO. Il SECONDO WORKSHOP SULLA “GRAFICA PUNK”

 “Negare la luce e lo spazio. Contemporaneamente assorbirla, comprimerla e renderla un blackhole. Non un giudizio, ma uno stato. Una contrapposizione attiva. Nel blackhole il nero nega e afferma se stesso.”
 
Durante Filler Winter Edition 2017, Michele Guidarini (artista e grafico pubblicitario) in collaborazione con Liquitex, ha tenuto un workshop sulla realizzazione di Gif “fatte a mano”, seguendo le regole “non regole” della grafica punk.
 
Il tema del workshop era quello di rappresentare il black hole personale, mentale, fisico, attraverso il colore nero. Il nero come metafora di rinascita e non di morte.
 
Attraverso una regressione temporale, di tecniche abbandonate e dimenticate, i partecipanti sono tornati a lavorare con strumentazioni primordiali come forbici, cancelletto, colla, spray, pennarelli e carta lucida per toccare materialmente quello che oggi siamo abituati a manipolare e costruire dentro ad uno schermo.
 
Un tuffo nel mondo della grafica “rozza”, quella vista nei flyers dei concerti punk, realizzati a collage, penna, pennarelli e soprattutto “fotocopiatrice”.
 
Il concetto era quello di destrutturare i canoni basilari della grafica classica. Azzardare, trasgredire, sporcarsi, distaccarsi da ciò che è scontato e banale, popolare e patinato.
 
Prendere possesso di immagini rubate alla massa, icone, fatti, pattern, pubblicità, arte, annunci in qualsiasi materiale cartaceo con una missione informativa o pubblicitaria e creare un black hole comunicativo snaturando e annientando il suo concetto base, facendoselo proprio.
 
Hanno preso parte al workshop: Alessandro Zambon, Carlo Schievano, Claudia Battisti, Jean Giacomo Held, Lorenzo Gonnelli, Miriam Köerber Crasti, Sara Melegari.

Gallery

Alessandro Zambon

Carlo Schievano

Claudia Battisti

Giacomo Held
Lorenzo-Gonnelli – Miriam Koerber Crasti
 Sara Melegari